lunedì 28 gennaio 2013

I banchieri



Mi crea una certa soddisfazione constatare che l'assunto esposto - in altri termini - nel mio post del 24 gennaio (debito & euro) trovi
riscontro nello splendido scritto di Ida Magli che ho trovato qui.

domenica 27 gennaio 2013

Il blog

Tra poco tempo tempo, questo blog compie un anno.

Prendo spunto da questo anniversario per esternare il mio stato
d'animo fin qui vissuto.

Considero il blog un mezzo fantastico per dare vita ai propri pensieri.
Libere da ogni legame, le parole lanciano al mondo un certo
messaggio. messaggio che è lì, datato e autentico che può piacere
o non piacere, ma sempre frutto di una convinzione.
Personalmente non cerco adepti, non conto i commenti, non
inseguo la divulgazione.
Lo dico e basta.
Se poi qualcuno ha la benevolenza di replicare, ben venga:
nell'ambito della buona educazione, risponderò sempre.
evviva il blog!!

BRANCA DORIA  (il profilo non cambia )



giovedì 24 gennaio 2013

Debito & euro

Con la nascita del Regno d'Italia,nasce inevitabilmente il debito pubblico italiano: già nel 1862 viene
approvata la legge sull'unificazione del sistema monetario nazionale.

Ma-per semplificare il quadro-è
dalla legge bancaria del 1936 che si può partire.(fonte Storia Monetaria d'Italia di Fratianni e Spinelli).

L'euro è entrato in vigore per la prima volta il 1°gennaio 1999 in undici degli allora quindici stati membri dell'Unione,a questi si aggiunse la Grecia che entrò nei parametri economici richiesti nel 2000 e fu ammessa nell'eurozona il 1° gennaio 2001.In questi primi dodici Stati,l'euro entrò ufficialmente in circolazione il 1°gennaio 2002 sotto forma di monete e banconote.( fonte Wikipedia).

Diciamo allora che,mentre il debito pubblico era italiano e sorretto da una moneta italiana,l'euro
(forestiero,rigoroso,moralistico e inflessibile ) ce lo siamo trovato tra i piedi gestito da un apparato
teutonico.
Ovvietà, ovvietà, ovvietà!!!!

Ma l'interazione tra le due realtà era era e resta micidiale.
Quando l'euro entrò in funzione,il debito pubblico italiano era già bello grasso (nell'ordine di 1.600
miliardi ) e la nuova moneta fu salutata come medicina salvifica.

Oggi siamo a gennaio 2013 e abbiamo-nel frattempo-assistito a:
-disastro dell'hedge fund LTCM (1998 );
-approvazione del Gramm-Leach-Bliley Act  (1999 );
-approvazione della legge sull' Over the Counter (legalizzazione dei derivati ) (2000 );
-esplosione di hedge funds,money market funds,exchange trade funds,mutui subprime,derivati,
 CDO,CDS,junk bonds;
-l'uso disinvolto di quantitative easing;
-il fallimento della Lehman Brothers;
-l'ufficializzazione della crisi ( settembre 2008 );
-lo strapotere della "finanza casinò";
-la quantificazione del mercato globale OTC (nell'ordine di 700 trilioni di dollari );
-Basilea 1,Basilea 2, Basilea 3;
--la cartolarizzazione;
-le debolezze del Financial Stability Board ( FSB );
-e.....DULCIS IN FUNDO  (qui nella vecchia Europa ) il long-term refinancing operatio (LTRO )
 l'European Stability Mechanism ( ESM ),il tremendo,famigerato,perverso FISCAL COMPACT;
Oggi siamo a gennaio 2013 e dobbiamo andare a votare con una politica succube della finanza che ci
divora con un debito arrivato a 2000 miliardi e una moneta straniera.

Ma-come tutte le dittature- la dittatura dei mercati ( che si nutre del falso problema del debito e poggia su una moneta inguaribile )porta con sè gli anticorpi del rigetto.

La baracca scricchiola ( lo dice la Lagarde ) e le inemperanze di Cameron la dicono lunga.
Ma per uscire dallo "stalinismo occidentale"ci vuole tempo,come spiega il filosofo Costanzo Preve
"SIAMO APPENA ALL'INIZIO DEL TEMPO DI COTTURA CHE LA STORIA CI PREPARA:
LA RICETTA VUOLE IL SUO TEMPO"





lunedì 14 gennaio 2013

mercoledì 9 gennaio 2013

Mea culpa

Il Fondo Monetario Internazionale nel nuovo working paper
prende posizioni contrarie all'"AUSTERITA'".

Il premio Nobel Joseph Stiglitz sottolinea che il " FISCAL COMPACT" dell'eurozona non è affatto una soluzione.

In Europa il commissario degli Affari Sociali Laszlo Andor
sancisce che l'"IMU" è una tassa iniqua.

Viene il sospetto che i cervelli di certi soloni che-ahimè-
condizionano la nostra vita quotidiana , siano un tantino
decomposti.



lunedì 7 gennaio 2013

Pessimismo






Con molta malinconia  il venditore di almanacchi

non  si esime dal  fare gli auguri per un futuro anno

ricco ( sic! ) di sorprese finanziarie.